IL VIAGGIO NON FINISCE

 

Il nostro viaggio finisce qui.

Abbiamo cercato di superare la timidezza e la ritrosia, abbiamo giocato e ci siamo messi in gioco, abbiamo superato il timore del foglio bianco, abbiamo capito che dentro di noi ci sono tante parole che aspettano solo un’occasione per tramutarsi in inchiostro.

Abbiamo avuto come compagni di viaggio creatività, fantasia, libertà e ora sappiamo che sono in ciascuno di noi.

Ma il viaggio non finisce.

Mai.

Sulla guerra

Sul tema della guerra potete scrivere una riflessione, una poesia, o semplicemente un’associazione di parole, come abbiamo fatto durante i brainstorming, da utilizzare poi per la poesia.

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Odio

bombardamenti

tristezza

odio tra i popoli

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Sangue

morte

spari

bombe

esplosioni

persone che combattono

aerei

dinamite

migliaia di persone ferite

Odio tantissimo la guerra perché muoiono tante persone, c’è tanto sangue sparso per terra, tanti spari, esplosioni, dinamite, persone che piangono,che muoiono, che si nascondono nelle grotte delle montagne, aerei che bombardano e migliaia di persone ferite.

Insomma è una cosa che non deve succedere mai più.

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Il periodo della guerra è il più triste perché sono morte tante persone, cioè tanti uomini, donne, bambini.

La guerra iniziò nel 1915 e finì nel 1918; in questo periodo le persone rimaste vive hanno perso le persone più care a causa della guerra.

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GUERRA = ODIO

ira

rabbia

lotte

sangue

odio tra le persone

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Sangue

morte

bombe

armi

esplosioni

La guerra secondo me è un fatto molto brutto, che no può terminare.

Ci sono state due guerre realmente accadute: la prima guerra mondiale e la seconda guerra mondiale.

La prima cominciò nel 1914, ma l’Italia entrò un anno dopo, cioè nel 1915; ci furono un sacco di esplosioni e tanti morti. Finì nel 1918.

La seconda guerra mondiale cominciò nel 1939 e fu più lunga perché durò sei anni, fino al 1945.

A me la guerra spaventa e spero non ce ne siano mai più.

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La guerra è un fatto accaduto nel 1914, che ha sterminato tantissime persone e finì nel 1918. In questo arco di tempo un milione di persone partirono per la guerra, ma solo alcuni tornarono a casa perché molti morirono in guerra. A me la guerra spaventa molto, è una cosa che fa parte dell’uomo, e vorrei che non accadesse mai qui.

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La guerra mi fa pensare a tutte le persone morte, povere e che scappano.

Per esempio in Afghanistan: tutte le persone che scappano, tanta gente che muore.

Mi fa pensare che ci sarà una guerra nel mio Paese, e immagino che dovrò scappare anch’io.

Se mi chiedessero di fare la guerra per salvare il mio Paese, accetterei. Amo il mio paese, tutte le case antiche rimaste nel mio paese.

Ho tantissimi cari amici nel mio paese, Ramacca, è un paese povero, c’è molta crisi, ma è bello, non c’è bisogno d’altro.

la guerra mi fa pensare ai bombardamenti, alle persone in collera, alla morte dei soldati, al sangue delle persone che scorre a fiumi, ai carri armati, mitra, fucili, pistole, mi fa pensare alla povertà, a qualcosa di indescrivibile.

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La guerra secondo me è una cosa brutta perché muoiono molte persone, muoiono di fame e di sete, ragazzi innocenti.

Anche mio nonno è stato in guerra, è ancora vivo, ma ha perso tre dita.

Un giorno mio nonno e la sua squadra avevano subito un bombardamento, e mio nonno mi ha raccontato che nessuno si era fatto male.

Mia nonna è morta durante la guerra, per un bombardamento.

Non è giusto che si facciano le guerre, le persone non risolvono niente.

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Fucili

dinamite

bombe

aerei

missili

sparatorie

torrette

mitragliette

esplosioni

persone ferite

persone morte

militari

bazooka

cecchini

navi

postazioni militari

Odio la guerra perché ci sono persone che muoiono.

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Paura

coraggio

panico

schiavitù

sangue

bombardamenti

Le guerre sono state sempre brutte perché c’è lo sfruttamento dell’uomo, c’è sangue, ci sono bombardamenti, ma ci sono quelli che hanno paura però hanno grande coraggio.

Sulla guerra ci sono tante canzoni e tante poesie, favole e racconti.

In guerra si combatteva con spade, fucili, pistole, bombe a mano, granate e tante altre armi pericolosissime.

Nelle guerre ci sono state tante sconfitte e tante vittorie: quelli sconfitti si preparano a ricombattere con altri Paesi e quelli che hanno vinto festeggiano.

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Tra Francia e Spagna ci fu una guerra che durò diciotto anni; la Francia vinse, ma poi, un anno dopo ne iniziò un’altra e questa guerra aveva portato scompiglio in tutto il mondo.

Questa seconda guerra avviene tra Cina e Brasile, ma a un tratto la Cina fu ricoperta dal mare e fra Cina e brasile non si seppe mai chi vinse.

Dopo trent’anni ne iniziò un’altra, però tra quartieri. Questi quartieri tre anni prima andavano d’accordo, non si seppe perché iniziò tra due quartieri, ma questa guerra durò tutta la vita. Mentre c’era questa guerra, ce ne fu un’altra, ma durò un anno.

Nel 1914 comincia la prima guerra mondiale. L’Austria attacca la Serbia, e così questi due Stati fecero la guerra, ma non servì.

Ma poi tutta l’Europa voleva l’Austria.

Poi, dopo che finì la guerra, c’era solo pace.

 

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La guerra mi fa un po’ paura perché, quando penso a tutte le persone che sono state ammazzate con la spada o con la pistola, mi vengono i brividi.

Ma nello stesso tempo mi fa piacere perché senza la guerra non ci sarebbe questo mondo, e mi piace la guerra anche perché mi piace quando si battono con le spade.

Ma la guerra mi piace anche per un altro motivo. Mi piace perché, quando le due truppe che sono rivali si incontrano, inizia la guerra e si lotta fino alla morte.

Un altro motivo è che i rivali farebbero qualsiasi cosa per vincere.

 

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La guerra è piena di persone, cioè soldati, sangue, odio, sparatorie, si ammazzano a vicenda, bombardano, i cecchini nelle case con le mitragliatrici, auto con le torrette, e ammazzano a sangue, nelle case ci sono bombe nascoste, e la guerra fa paura, spaventa ed è orribile.

 

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La guerra mi fa pensare a queste parole: bombardamenti, uccisioni di innocenti, schiavitù, conquiste con pesanti conseguenze, ebrei rinchiusi nei campi di concentramento.

La guerra mi fa paura perché ho visto un documentario con le immagini dei veri bombardamenti.

La seconda guerra mondiale ha inizio nel 1939 e finisce nel 1945.

Hitler voleva conquistare la Polonia con la guerra-lampo; l’Italia all’inizio era neutrale, ma poi decise di entrare in guerra.

 

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morti

odio

rabbia sangue

bombardamenti

stragi

uccisioni

paura

prigionieri

torture

Durante la guerra ci sono stragi, bombardamenti, uccisioni. La paura che prova la gente è tremenda.

Il tautogramma

Il Tautogramma consiste in una frase o un breve testo in cui tutte le parole o le frasi cominciano con la medesima lettera. Inventiamo un testo di senso compiuto, evidenziando la lettera iniziale delle parole.

Esempio:

In montagna mangio molte mele, mirtilli e mandorle. Al mare mangio mitili e molluschi e mescolo una montagna di marmellata con le more.

LA e-MAIL

 

Adesso proviamo a fare la stessa cosa con una mail: stavolta non abbiamo il problema della lunghezza del testo, anzi possiamo ripercorrere la storia d’amore, rivivere i momenti belli, sottolineare quelli brutti, indagare sul perché della fine.

 

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Ciao Andrea,

io ti scrivo questa e-mail per dirti una cosa molto importante che riguarda noi due e la nostra relazione.

prima di tutto voglio dirti che con te sono stato molto bene e da quando ci siamo conosciuti fino a oggi mi sono divertito tantissimo con te, però io voglio che noi ci lasciamo.

Prima di pensare male di me e di odiarmi voglio ricordarti i nostri momenti più belli da quando stiamo insieme.

Ti ricordi quando ci siamo conosciuti a scuola?

Dopo la scuola io ti invitai a prendere un gelato e ci siamo divertiti tantissimo e io ti facevo ridere.

Dopo siamo andati al parco, abbiamo fatto un giro, abbiamo parlato.

Poi ti ricordi anche quando il giorno dopo ci siamo incontrati di nuovo a scuola e tu mi avevi chiesto un favore grandissimo, quello di difenderti da un ragazzo più grande di me perché ti voleva fare del male.

Un altro momento importante nella nostra relazione è quello in cui ci siamo dati il nostro primo bacio. Io ti ho invitata al bar per prendere un succo, un gelato e lì ci siamo detti i nostri sentimenti e ciò che provavamo l’uno per l’altra.

E per questo io voglio chiederti di non essere arrabbiata con me perché io voglio rimanere un tuo amico e se ti voglio lasciare è per due motivi: il primo è che voglio stare un po’ da solo e non voglio che pensi che ti lascio perché sei brutta, tu sei stata e sarai molto bella. il secondo è che mi sono stancato del tuo carattere. Mi controlli sempre, sei gelosa, quando vedi che parlo con una ragazza tu ti ingelosisci e fai baccano. Però nonostante tutto questo io voglio rimanere un tuo amico.

ma spetta a te decidere se vuoi rimanere mia amica o odiarmi.spero che tu non sia arrabbiata con me, ma se sei arrabbiata ti prego di dirmelo a scuola.

 

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Ti lascio perché ho scoperto che mi hai fatto le corna.

I miei ricordi di te con me sono molti: il primo bacio con te, il primo giorno che ci siamo incontrati e molti altri ancora. Vorrei raccontare il primo giorno che ci siamo incontrati. Stavo uscendo e a un tratto incontro te con le tue amiche. All’inizio ti ho incontrato, poi ci siamo frequentati. Un episodio brutto riguarda l’estate scorsa. Questa è un po’ della nostra storia…

 

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Ciao sono …

e ti scrivo perché la nostra storia è finita.

Io della nostra storia ricordo cose belle.

La prima volta siamo usciti a mangiare una pizza al ristorante, è stato bellissimo, poi da quel giorno ti ho portato sempre fuori –in spiaggia, in piscina, al cinema- poi dopo aver fatto tutte quelle cose mi lasci perdere per un altro maschio…

 

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Elisa

la nostra storia è durata fin troppo

tu mi piaci ma so che mi tradisci e per questo non ti accetto

ti lascio!!!!!!!

 

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Scusa ma da un po’ di tempo non provo più i sentimenti di una volta, perché mi sono innamorata di un altro ragazzo della tua scuola.

Io non vorrei litigare con te, se per te va bene essere solo amici.

 

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Ciao Iside

io non ce la faccio più a stare con te

la nostra storia deve finire

ogni mattina non mi fai parlare neanche con i miei amici

ti devi allontanare da me

il tuo comportamento è inccettabile

ti devi dare una regolata

ti lascio finché non cambi il tuo comportamento

addio e ciao

 

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Ciao Daniele

la nostra storia deve finire

Mi ricordo dei nostri pomeriggi al parco, mano nella mano, e le bellissime passeggiate che facevamo.

Una cosa che mi fa innervosire è la tua gelosia, perché mi guardavi il cellulare per vedere se avevo altri ragazzi.

Quindi sono convinta che non voglio stare più con te

se vuoi possiamo rimanere amici

ciao

 

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Ciao Antonia

ti scrivo che la nostra storia termina

 

(continua…)